Stanco che il tuo inquilino non ti paghi? Il rimedio è lo sfratto per morosità
Se l’inquilino a cui hai affittato il tuo immobile ha smesso di pagarti è possibile avviare la
procedura di sfratto per liberare il bene.
L’avvocato predisporrà per te un atto di intimazione di sfratto nel quale potrai altresì richiedere
l’emissione di un decreto ingiuntivo per recuperare i canoni e le spese scadute (vedi il nostro
articolo al riguardo!).
In particolare l’atto deve contenere gli elementi del contratto di locazione e della registrazione
presso l’Agenzia delle Entrate, oltre all’udienza di convalida dello sfratto.
Una volta notificato l’atto al conduttore, l’avvocato predisporrà l’iscrizione a ruolo della causa,
incardinando così il procedimento presso il Tribunale competente.
Giunti al giorno dell’udienza, il Giudice, una volta verificata la regolarità della notifica ed
eventualmente la contumacia della controparte, convalida lo sfratto e contestualmente concede
il decreto ingiuntivo.
Una volta ottenuti la convalida di sfratto e il decreto ingiuntivo si provvederà alla redazione e alla
notifica dell’atto di precetto relativi a entrambi i titoli unitamente alla monitoria di sgombero, al fine di ottenere l’accesso all’interno dell’immobile e la sua materiale liberazione.
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